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L’ascensore a livello mediatico

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L’ascensore è un’invenzione che ha segnato il passaggio dall’epoca antica a quella odierna in modo definitivo. I primi ascensori moderni hanno permesso la costruzione di palazzi sempre più alti e nel tempo sono diventati anche lo strumento per eliminare le barriere architettoniche degli edifici. L’ascensore oggi è uno mezzo di trasporto di uso comune e ci sono diverse aziende, come noi di Alfa Elevatori che si occupano del suo montaggio e della manutenzione in edifici pubblici, privati e commerciali.

Mezzo secolo fa, o poco più, l’ascensore era una novità assoluta e molti edifici ne erano sprovvisti.  Oggi è entrato a far parte della quotidianità delle persone. La sua componente moderna e innovativa, lo portò a diventare un elemento nuovo anche per il mondo del cinema.

L’ascensore è molto apprezzato nel mondo cinematografico e numerosi registi, dai film romantici, noir, sino agli horror, hanno usato questo elemento per creare suspense, pathos, ma anche romanticismo.

L’ascensore: dalle prime pellicole sino alla rielaborazione futuristica

Gli ascensori che si bloccano all’improvviso, sono diventati molto comuni nel mondo del cinema, regalando agli spettatori baci improvvisi e storie d’amore cinematografiche, o ancora rivelazioni intime dei protagonisti, come nella scena del film del 2005 Revolver, dove il protagonista resta bloccato a causa di un blackout all’interno della cabina e inizia così un monologo che dimostra i tormenti interiori che lo perseguitano. Grazie a questo espediente, lo spettatore ha la possibilità di entrare nella mente confusa del protagonista, tormentato dalle voci nella sua testa.

Un altro esempio è il film Profondo Rosso del 1975. L’ascensore qui diventa protagonista indiscusso del finale, in quanto sarà la chiave per arrestare la furia omicida dell’efferato serial Killer.

L’ascensore è visto anche come sinonimo di viaggio, e Cristopher Nolan, nel suo capolavoro Inception lo ha utilizzato come mezzo di trasporto nell’inconscio del protagonista Leonardo di Caprio, per aiutarlo a mantener vivo ogni ricordo della sua amata moglie.

L’ascensore nel tempo è diventato un elemento innovativo. Nei film di fantascienza o ambientati in un prossimo futuro, questo assume caratteristiche uniche, diverse dal solito che fanno quasi sognare, rappresentando il progresso tecnologico raggiunto dall’umanità. In Star Trek il Turbo ascensore permette di muoversi all’interno dell’Enterprise sia verticalmente che orizzontalmente per raggiungere i vari livelli o plance dell’astronave.

Nei film, molti registi sono anche bravi nell’utilizzare l’ascensore come rappresentazione della quotidianità, utilizzandolo a piacimento per creare suspense nello spettatore, come quando si è di fretta al mattino e l’ascensore tarda sempre ad arrivare. Ne è un esempio è il film Aliens – Scontro finale, quando la protagonista aspetta l’ascensore per sfuggire al mostro alieno. Il tempo passa, la regina degli alieni si avvicina e l’ascensore si muove quasi a rallentatore, prolungando l’agonia e lasciando sospeso il destino della protagonista.

I film che hanno segnato l’uso dell’ascensore nel cinema

L’ascensore è diventato un’icona in alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema.

Nel film degli anni ’70 “Willi Wonka e la fabbrica di cioccolato”, conosciuto da tutti per la sua storia ricca di significato e per gli iconici Oompa-Loompa, oltre che per le scenografie è presente il famoso ascensore di cristallo che accoglie Charlie e il proprietario della Fabbrica di Cioccolato, Willie Wonka. L’ascensore è un elemento così iconico che non poteva mancare nel remake realizzato da Tim Burton, pronto a portare i bambini su è giù per i vari livelli della fabbrica.

In Italia, l’ascensore ha rivestito inoltre un ruolo di simbolo del boom economico degli anni ‘60/’70. Nelle pellicole del cinema italiano è molto utilizzato nelle commedie ed è diventato il modo migliore per girare sketch divertenti. Ad esempio, in un film ad episodi del 1976, c’è una puntata che prende proprio il nome di “L’ascensore” durante la quale succedono diversi eventi strani e paradossali, ed è proprio questo strumento unico a rendere la situazione esilarante.

Oltre ai film comici, dobbiamo sottolineare anche l’importanza dell’ascensore negli horror. Ci sono diverse pellicole che lo hanno utilizzato per indurre ansia e paura, in alcuni casi anche come uno strumento mortale. Una pellicola iconica, un cult movie entrato nella classifica dei migliori Horror è “Shining” di Stanley Kubrick, film tratto dall’omonimo libro scritto da Steven King, e ambientato nell’ormai famoso Overlook Hotel. La famosa scena dell’ascensore, denominata anche river blood, è stata girata in sole tre scene, e viene utilizzata come presagio per i nefasti eventi del finale.

Infine, un altro classico del cinema che usa in modo magistrale l’ascensore è “The Blues Brothers” di John Landis, un film drammatico che vede come protagonisti John Aykroyd e il celebre John Belush, nei panni di Jake e Elwood, che nel finale del film, si godono nella totale tranquillità la gita in ascensore inconsapevoli di ciò che sta accadendo al di fuori dell’edificio.

Fortunatamente nella realtà quotidiana il blocco dell’ascensore non è poi così frequente, specie se ci si rivolge ad aziende come Alfa Elevatori che per la manutenzione e per il pronto intervento limitano al minimo possibile i problemi improvvisi a cui sono comunque soggetti tutte le macchine.