Via di Torre Rigata, 8 – 00131 Roma

Piattaforme elevatrici o miniascensori: qual è la differenza?

s

Può sembrare una questione irrilevante e di poco conto ma, se ci pensiamo bene, gli elevatori in genere sono una parte importante della nostra vita quotidiana, sociale e anche economica.

Potremmo azzardarci ad affermare che l’invenzione dell’ascensore ha contribuito a creare una società più equa in quanto sono fondamentali ad esempio per l’abbattimento delle barriere architettoniche visto che agevolano gli spostamenti in verticale e non solo delle persone disabili, per gli anziani, per le persone con delle fratture o semplicemente di chi ha bisogno d’aiuto a portare pacchi pesanti da un piano all’altro. L’ascensore diventa, allora, una chiave per la libertà di movimento, per il comfort abitativo, per l’autonomia e più in generale per l’uguaglianza tra le persone.

Gli elevatori hanno cambiato l’aspetto delle nostre città. New York non sarebbe la stessa se non avesse i suoi numerosi grattacieli, possibili solo grazie alla presenza degli ascensori.

Dal punto di vista economico, invece, ci basterà dire che in Italia il settore ascensoristico coinvolge circa 3.000 società con 15.000 addetti. Sono dati che non devono sorprenderci visto che gli elevatori in genere sono probabilmente tra i mezzi di trasporto più usati al mondo e che il nostro Paese, con il suo milione di impianti, costituisce da solo un dodicesimo dell’intero parco ascensoristico mondiale.

Vediamo, quindi, di scoprire qualcosa in più sul mondo degli ascensori.

L’uso corretto dei termini: miniascensori, piattaforme elevatrici, montacarichi e ascensori

Per parlare di trasporto verticale vengono usati molti termini diversi e questo può generare confusione. Le piattaforme elevatrici sono diverse dai miniascensori? I montacarichi possono trasportare solo persone? È meglio installare un montascale o un ascensore per disabili? Cerchiamo di definire questi termini una volta per tutte.

Miniascensori e Ascensori: possono essere considerati sinonimi con i quali vengono identificati i due macchinari installati all’interno o all’esterno degli di edifici. Sono destinati al trasporto di persone ed installati nei condomini, nei centri commerciali, nei grattacieli, nelle grandi aziende, ecc. Gli Ascensori solitamente, hanno una velocità pari a 1,5 metri al secondo, mentre nei Miniascensori si parla di massimo 0,15 metri al secondo. Gli Ascensori hanno in genere cabine più grandi per permettere ad un maggior numero di persone trasportate, mentre i Miniascensori sono normalmente generalmente progettati per trasportare 2 o 3 persone. Anche i consumi energetici variano viste le prestazioni diverse. I miniascensori consumano quanto un elettrodomestico di moderna generazione, mentre gli ascensori consumano di più per via della maggiore velocità e della cabina più grande (quindi maggiore portata  e capienza).

I montacarichi: si trovano all’interno di impianti industriali, centri commerciali, ospedali, musei e supermercati e sono generalmente dedicati a trasporto sia di persone che di oggetti pesanti. Potremmo considerare il montacarichi la forma più antica di trasporto verticale, visto che i primissimi modelli di piattaforma elevatrice dovevano agevolare il passaggio di merci pesanti da un livello a un altro. Ad esempio, il modello progettato da Leonardo da Vinci, contenuto nel codice di Madrid I, doveva servire nei cantieri edili. Andando ancora più indietro, troviamo i 28 montacarichi installati all’anfiteatro Flavio di Roma, ovvero al Colosseo, costruiti in maniera tale da poter sostenere fino a 300 Kg di carico. Il carico in questione erano le belve e i gladiatori che dovevano poi combattere all’interno dell’arena. Infine, fino ad alcuni decenni fa venivano commercializzati montacarichi adibiti al solo trasporto di merci, quindi all’interno della cabina non era presente la pulsantiera di comando. Oggi tutto ciò che resta di questa tipologia di elevatore sono i montavivande che troviamo nelle cucine degli alberghi e dei ristoranti, oppure i piccoli montacarichi che vediamo ad esempio nelle librerie.

Ascensori e miniascensori per disabili: devono avere delle caratteristiche particolari legate alla loro destinazione d’uso. Cambiano ad esempio le dimensioni della cabina perché deve permettere l’accesso ad una carrozzina con accompagnatore, l’altezza dei comandi in cabina, ma anche il tempo di chiusura delle porte automatiche scorrevoli orizzontali e la presenza d’avvisatori acustici.

Montascale (servoscala): nel caso in cui non sia possibile installare un elevatore, ad esempio all’interno di un condominio o di una casa per mancanza di spazio, si può optare per un montascale, ovvero una pedana o una poltroncina agganciati a una guida installata sul lato di una scala per consentire il sollevamento e la discesa.

A modo tuo: le piattaforme elevatrici e i prezzi

Il costo di una piattaforma elevatrice, di un elevatore che sia esso ascensore o miniascensore dipende da diversi fattori. Innanzitutto, dal tipo di macchinario che si deve installare. Il prezzo di un miniascensore non è uguale a quello di un ascensore o di un montacarichi. Come abbiamo già detto, hanno strutture, velocità e consumi diversi. Quindi, la prima cosa da fare se stai pensando a far installare una piattaforma elevatrice, è valutare bene le tue esigenze.

Nel prezzo finale sono poi compresi anche tutti gli elementi di allestimento della cabina. Ci sono numerosi materiali che possono essere usati, così come si può optare per pareti colorate e si può scegliere il design della bottoniera e delle porte esterne. I modelli Evolux.eco® e Beltech®, ad esempio, proprongono diverse linee di allestimento per la cabina. Sono tutte di qualità, ma l’aspetto cambia notevolmente. L’allestimento Superior del Beltech® è studiato per chi vuole distinguersi. Infatti, propone un ventaglio di colori piuttosto insoliti, tra i quali spicca il rosso intenso che dà alla cabina un look molto personale e deciso. Invece, l’allestimento Prestige di Evolux.eco® è pensato per dare all’ascensore un aspetto elegante e raffinato proponendo come rivestimento per le pareti l’alluminio dorato o satinato con rifiniture disponibili sia in oro che in cromato.

Gli ascensori esterni potrebbero essere formati da cabine panoramiche con vetri al posto delle pareti. Ed è normale che in casi simili i costi cambiano. Il Miniascensore BeltechMini®, ad esempio, offre diverse soluzioni se si è alla ricerca di un modello simile; ci sono cabine interamente panoramiche e altre che rendono l’esterno visibile solo tramite una o più pareti o addirittura solo su una parte della superficie.

Un design più ricercato non è limitato solo alle cabine dei miniascensori. I modelli di montascale ad esempio, permettono al Cliente di scegliere il materiale e il colore della poltroncina e le sue rifiniture. È una possibilità importante visto che il macchinario va spesso collocato all’interno della casa e potrebbe non inserirsi in maniera armonica con il resto dell’arredamento.

Ci sono poi alcuni modelli di ascensore che sfruttano le moderne tecnologie per risparmiare energia e, di conseguenza, garantire un risparmio anche per gli utenti che ne fanno uso. I modelli di ascensori di Alfa Elevatori sono progettati per essere Eco friendly: sono certificati come appartenenti alla classe energetica A, fanno uso di faretti a LED e hanno un motore che, in alcune fasi, funziona come un generatore di energia pulita.

Piattaforme elevatrici e Miniascensori: hanno prezzi agevolati?

Al tipo di modello e di design si devono aggiungere i costi del lavoro di progettisti e operai. Insomma, l’installazione di un ascensore. Fortunatamente, ci sono delle agevolazioni che vengono incontro al consumatore. Grazie al DPR 26 ottobre 1972 n°633, l’installazione di un ascensore è assoggettata all’IVA al 4% in quanto si tratta di un’opera finalizzata al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche. A questo si può aggiungere la detrazione Irpef del 50% su una spesa massima di 96 mila euro, prevista dalla Legge di Bilancio 2020.

Per le piattaforme elevatrici, per disabili i prezzi sono ulteriormente agevolati perché, nel caso di una spesa maggiore della quota soggetta alla detrazione del 50%, si può aggiungere un’ulteriore detrazione del 19%.

Se vuoi saperne di più sui prezzi di piattaforme elevatrici, miniascensori, montacarichi o montascale, contatta Alfa Elevatori. Il personale sarà ben felice di ascoltare le tue richieste e di fornirti un preventivo personalizzato.

La manutenzione dell’ascensore: dai un’occhiata ai pacchetti di Alfa Elevatori

Per motivi di sicurezza gli elevatori come piattaforme elevatici, miniascensori, ascensori e montacarichi,devono essere sottoposti a controlli periodici. È chiaro che gli interventi di manutenzione ordinaria devono essere fatti da personale esperto, proprio come quelli di riparazione, e hanno degli intervalli stabiliti per legge durante i quali il funzionamento dei macchinari deve essere assolutamente verificato (in Italia sono pari a 6 mesi).

Questi interventi di revisione riguardano:

  • i dispositivi meccanici, oleodinamici ed elettrici;
  • il funzionamento delle porte per ciascun piano;
  • l’integrità ed efficienza del paracadute;
  • i dispositivi di sicurezza;
  • il funzionamento del limitatore di velocità;
  • operazioni di lubrificazione, registrazione e controllo dell’impianto.

Alfa Elevatori mette a disposizione dei suoi utenti tre programmi di manutenzione per qualsiasi tipo di trasporto verticale per cercare di coprire qualsiasi tipo di esigenza.

Il programma di Manutenzione semplice offre tutti i servizi di manutenzione ordinaria dell’ascensore; il Patto Chiaro, invece, offre una serie di servizi volti alla riparazione e alla sostituzione di elementi danneggiati in aggiunta alla manutenzione ordinaria. Infine, il pacchetto di Manutenzione Completa garantisce ai clienti i servizi del Patto Chiaro, ma per un anno intero, così non bisognerà preoccuparsi di ciò che accade all’ascensore durante l’anno e qualsiasi problema sarà velocemente risolto.

Per saperne di più, contattaci!