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Come funziona la detrazione fiscale dell’ascensore condominiale?

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Non tutti gli edifici condominiali sono provvisti di ascensore. I palazzi più vecchi sono stati costruiti senza l’ausilio di questo comodo mezzo di trasporto verticale. Si può sopravvivere benissimo senza, ma perché privarsi di questa comodità? È vero che fare le scale per rientrare in casa è un esercizio salutare, ma bisogna anche considerare l’età o le condizioni fisiche di chi le deve affrontare.

Far installare un ascensore di condominio è una questione più articolata rispetto a quando si procede per una singola proprietà immobiliare perché coinvolge molte più persone. Tuttavia, può essere una scelta molto utile per tutti che va ben ponderata e organizzata. Se si è preoccupati del costo, bisogna sapere che esiste una detrazione fiscale per l’ascensore condominiale a cui ricorrere. È sicuramente fondamentale rivolgersi a persone professioniste del settore che aiutino a dissipare dubbi, preoccupazioni e che svolgano un lavoro preciso e accurato. Per l’installazione di ascensori a Roma o nel Lazio, puoi rivolgerti ad Alfa Elevatori! 

L’ascensore in condominio è obbligatorio?

Avere un ascensore in condominio può essere molto utile per i singoli condomini. Per gli anziani che hanno difficoltà a muoversi e per le persone con gravi problemi fisici e motori, l’installazione di un miniascensore significa potersi riappropriare di alcuni spazi del luogo in cui vivono. Può risultare molto utile anche a chi deve trasportare per diversi piani la spesa o carichi pesanti. 

Per poter procedere e dare il via all’installazione di un ascensore di condominio, è necessario che il progetto sia approvato dalla maggioranza dei condomini intervenuti in assemblea e rappresentanti di almeno due terzi di chi vive nel palazzo. Questo tipo di lavori sono burocraticamente considerati delle innovazioni e, pertanto, bisogna attenersi a quanto scritto negli articoli specifici del Codice Civile (il 1120, il 1121, il 1136, ad esempio). È molto utile anche predisporre una relazione strumentale adeguata e approfondita che sancisca eventuali margini di gravosità e attesti l’assenza di eventuali danni alle proprietà individuali del singolo condomino. Infatti, quando si effettuano delle modifiche alla struttura del palazzo, è importante che esse non siano limitanti o deleterie per nessuno degli abitanti dello stesso. Ad esempio, se l’installazione dell’ascensore comporta per alcuni la perdita di una visuale dalla finestra o la limitazione di alcuni spazi privati, allora non può essere effettuata. 

Ascensore condominio: la legge 104 vale sempre?

Quest’ultimo caso può compromettere anche l’installazione di un ascensore per persone con disabilità. 

Per chi è riconosciuto come portatore di handicap ai sensi della legge 104/92 avere un ascensore o una piattaforma elevatrice è fondamentale in presenza di scale. Ma non è sempre così semplice. Se non c’è abbastanza spazio nel palazzo e l’ascensore preclude il godimento di un bene comune o privato anche di un solo condomino, i lavori possono essere ostacolati, anche se si tratta di una richiesta di migliore accessibilità dello spazio. 

Se, invece, le remore all’installazione di un ascensore di condominio per disabile sono legate all’estetica dell’edificio, la legge dà priorità al diritto della persona con problemi fisici di accedere con libertà ai luoghi che abita. 

I costi: la detrazione fiscale per ascensore condominiale

Il costo d’installazione di un ascensore condominiale è legato a diversi fattori. Bisogna tenere conto del tipo di lavori da effettuare, la tipologia di piattaforma elevatrice da installare, il design interno della cabina e tutte le sue caratteristiche tecniche (la capacità, la velocità, il numero di fermate, ecc). In più, c’è il costo dell’IVA dell’installazione e del lavoro di chi progetta l’impianto e lo realizza. 

Insomma, non è una spesa di poco conto. Questa spesa va ripartita tra tutti i proprietari delle unità immobiliari a cui serve l’impianto. Fortunatamente, la legge prevede una detrazione fiscale per l’ascensore condominiale. La Legge di Bilancio 2020 dà la possibilità ai privati e ai condomini che decidano di dotarsi di un sistema di elevazione verticale di detrarre il 50% della quota su una spesa massima di 96mila euro. Questa detrazione viene ripartita in dieci quote che vengono assegnate una volta all’anno per dieci anni. 

Anche la manutenzione degli ascensori ha dei costi. Non solo questo tipo di macchinari va incontro a dei guasti dovuti all’usura del tempo, ma è buona norma anche far controllare l’impianto di tanto in tanto per accertarsi del suo buon funzionamento e soprattutto della sua sicurezza. 

Invece di chiamare ogni volta un tecnico diverso, affidati alla bravura di Alfa elevatori. Mettiamo a disposizione ben tre programmi di manutenzione diversi:

  • la manutenzione SEMPLICE che verifica il funzionamento di tutti i dispositivi meccanici, oleodinamici ed elettrici, delle porte dei piani, l’integrità del paracadute, il limitatore di velocità e degli altri dispositivi di sicurezza;
  • la manutenzione PATTO CHIARO che integra al pacchetto di manutenzione semplice interventi su chiamata in caso di guasto e di improvvise interruzioni;
  • la manutenzione COMPLETA che garantisce l’intervento di esperti in caso di sostituzione/riparazione di tutte la parti dell’impianto in aggiunta ai pacchetti già visti.

 

Se vuoi saperne di più sulla detrazione fiscale dell’ascensore condominiale, se hai bisogno di un preventivo per l’installazione o vuoi informazioni sulla manutenzione di un impianto ascensoristico, chiamaci: siamo a tua disposizione!

Installazione ascensore di condominio: agevolazioni fiscali per persone con disabilità

Quando l’installazione di un ascensore di condominio viene fatta per abbattere le barriere architettoniche, si può godere di altre agevolazioni fiscali. La Legge 13/89 prevede, infatti, degli incentivi per questa tipologia di lavori. Oltre alla detrazione prevista dalla Legge di Bilancio, infatti, se ne può richiedere anche un’altra del 19% nei casi in cui la spesa superi i 96 mila euro previsti. Inoltre, si può richiedere l’IVA agevolata al 4%. 

Ascensore esterno per condominio: quando conviene?

Per installare degli ascensori ci sono delle norme precise da rispettare. Se la piattaforma elevatrice serve per l’abbattimento delle barriere architettoniche, le regole diventano ancora più stringenti e numerose. 

Ci sono alcuni palazzi dove è impossibile installare un ascensore, pur volendo. Questo perché non c’è abbastanza spazio per costruire un impianto in sicurezza. In questi casi, invece di rinunciare del tutto alla comodità, si può ricorrere a un ascensore per esterni.

Oggi ci sono dei modelli esteticamente molto belli, come quelli con cabine panoramiche. I miniascensori esterni BeltechMini da noi installati non solo hanno questa caratteristica di design, ma si adattano bene agli spazi ridotti visto che hanno bisogno di una sola parete portante. 

Come vedi, Alfa elevatori è la risposta che cerchi a tutte le tue esigenze per il trasporto verticale. Chiamaci!